L'Ospedale Barone Romeo di Patti si trova al centro della cittadina, nei pressi di Piazza Marconi ed in prossimità della Caserma dei Carabinieri. L'Ospedale è facilmente raggiungibile grazie alla precisa segnaletica stradale.
Patti rappresenta il centro principale della zona orientale
dei Nebrodi. Sorge sulla cima di una collina (m. 157 slm) espandendosi
in direzione del mare ove ha assunto notevole sviluppo la frazione
di Patti Marina. Le origini di Patti, erede di Tindari, si
fanno risalire ad epoca premusulmana ma le prime notizie concrete
risalgono al 1027 quando il saraceno Gaito Maimone depredò
ed incendiò la città. Con la dominazione normanna
la città risorge nel suo maggior splendore. Nel 1094 il Gran
Conte Ruggero I il Normanno, primo re di Sicilia, con apposito diploma
conservato nell'/to Magna della Curia vescovile, fondò un
monastero benedettino sulla sommità della collina dove oggi
è la Cattedrale che conserva il sarcofago della Regina Adelasia,
moglie del Gran Conte. La città può vantarsi di un bene culturale prestigioso
venuto alla luce durante gli scavi per la realizzazione dell'autostrada
Palermo-Messina. Si tratta di una splendida Villa Romana del periodo tardo imperiale (IV sec. d.C.) che, probabilmente, si
estendeva su una superficie di circa 2 ettari nell'incantevole scenario
del Golfo di Patti, a pochi chilometri dall'insediamento greco-romano
di Tindari. La Villa è ricca di mosaici policromi di notevoli
dimensioni che presentano affinità, per composizione e tipo,
con lo stile africano, caratteristica che accomuna la Villa a quelle
di Casale in territorio di Piazza Armerina e di Noto presso la foce
del fiume Tellaro. Da visitare: nella chiesa di S. Nicolo La Mira (XV-XVI sec.) un
tabernacolo in marmo, in via XX Settembre l'antica chiesa di S.
Giuseppe, nella chiesa di S. Maria dei Greci una Statua in marmo
della Madonna dei Greci, nella Cattedrale Statua in marmo della
Madonna con il Bambino fra Angeli, nella chiesa di S. Michele la
Custodia marmorea del Sacramento con S. Agata e M. Maddalena, chiesa
di S. Ippolìto. |
Come arrivare a Patti (in provincia di Messina)
AEROPORTI:
Gli aeroporti più vicini attraverso i quali è
possibile raggiungere la città di Patti sono quelli
di Catania, Palermo e Reggio Calabria.
AUTOSTRADE
La via autostradale da imboccare per arrivare a Patti è
la A-20 Messina-Palermo. Il casello di uscita è quello
di Patti, situato a 75 Km da Messina e a 184 Km da Palermo.
Inoltre, numerose linee di trasporto pubblico assicurano il
collegamento della città con il capoluogo e con i numerosi
centri dell'hinterland.
FERROVIE:
Patti è raggiungibile da tutto il territorio nazionale;
lungo la linea ferroviaria "Messina - Palermo",
la Stazione FF.SS. "Patti - S.Piero Patti" è
punto di fermata di treni a breve e lunga percorrenza.
NAVE:
E' anche possibile raggiungere Patti con i quotidiani collegamenti
marittimi fra la Sicilia ed i principali porti italiani: i
più vicini a Patti sono quelli di Milazzo, Messina
e Palermo. |
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